Presentazione
Durata
dal 1 Settembre 2025 al 30 Giugno 2026
Descrizione del progetto
Presentazione
● Durata
● Descrizione
● Strutturazione
● Ruoli e responsabilità
● Strumenti e supporti operativi
● Valore educativo e innovativo
Durata
dal 1 Settembre 2025 al 30 Giugno 2026
Descrizione
Un percorso di innovazione didattica, promosso dall’istituto comprensivo Don Bosco- Tieri, a partire dal 2022, è il programma educativo Philosophy for Children, che propone la pratica filosofica, intesa come percorso di ricerca tra i discenti, confronto e dialogo argomentativo- critico, intorno ai campi dell’esperienza umana, nei contesti di indagine estetica, etica e logica, a partire dalla sezione dei cinque anni della scuola dell’infanzia fino alla classe seconda della scuola secondaria di primo grado.
Il programma è adottato come approccio educativo trasversale, volto a potenziare il pensiero critico, creativo e riflessivo degli alunni, trasformando la classe in una “comunità di ricerca”, in uno spazio di riflessione collaborativa e democratica, contribuisce alla valorizzazione del dialogo costruttivo, allo sviluppo di competenze critiche e riflessive, all’autostima e al rispetto dell’altro.
Strutturazione
Il percorso di Philosophy for Children (P4C) si articola in una serie di fasi strutturate che guidano gli alunni, con l’aiuto del del docente-facilitatore, in un processo di esplorazione condivisa delle idee:
1. Lo spazio
Il setting relazionale della P4C è a cerchio, mediante il quale si
vuole evidenziare, da un punto di vista concreto e metaforico, la circolarità di pensiero, in cui tutti gli alunni siano sullo stesso livello, si vedano e si ascoltino.
2. Lettura condivisa: il testo- pretesto
La sessione ha inizio con la lettura ad alta voce (dal docente o in modo condiviso) di un testo-pretesto: un racconto filosofico, un brano narrativo o dialogico, scelto per suscitare pensiero e riflessione. Questo testo funge da stimolo primario per far emergere questioni, dubbi o temi che possano essere messi in discussione.
Il testo pretesto da leggere, avente quest’anno come finalità il raggiungimento del “Benessere”, inteso come autostima, gestione delle proprie emozioni, relazioni con gli altri a scuola e nella vita.
3. L’Agenda
Dopo la lettura, gli alunni riflettono individualmente o a coppie sul testo, raccolgono pensieri, domande, creando un’agenda che successivamente servirà per il dibattito.
4. Il piano di discussione
Gli alunni avviano una discussione filosofica, alla presenza del docente facilitatore, formato, che incoraggia l’ascolto, il rispetto per le idee altrui, l’autonomia di pensiero; coltiva la curiosità, promuove la collaborazione e la partecipazione collettiva.
● Condivisione delle domande e scelta democratica
Le domande prodotte vengono condivise in plenaria. Il gruppo le esamina, le valuta e sceglie, tramite confronto e/o metodo di voto, una domanda-guida su cui condurre la discussione filosofica.
● Dialogo filosofico (comunità di ricerca)
Il gruppo dialoga attorno alla domanda scelta, esplorando possibili risposte, argomentando, contro-argomentando, ascoltando gli altri, mettendo in luce contraddizioni, approfondendo concetti. Il docente è presente come facilitatore: non impartisce verità, ma guida il dialogo, stimola chiarificazioni e aiuta a mantenere una discussione rispettosa e orientata alla riflessione collettiva.
● Sintesi condivisa e metariflessione
Al termine del dialogo, il gruppo elabora una sintesi delle idee emerse, evidenziando punti di convergenza, divergenza e spunti futuri. Successivamente, si conduce una riflessione metacognitiva sull’esperienza: come si è pensato, come si è dialogato, quali strategie sono state utili e quali difficoltà sono emerse.
Ruoli e responsabilità
Docente: facilitatore, modulatore e scaffolding del processo educativo, che conosce i fini specifici della pratica filosofica e predispone l’ambiente di apprendimento; valuta la direzionalità del dibattito, la correttezza metodologica durante la sessione, attua le
dovute procedure epistemiche.
Alunni: protagonisti attivi e ricercatori attivi dell’apprendimento, avviati all’esperienza della conversazione filosofica, alla promozione del pensiero complesso e multidimensionale, alla promozione di un’attività riflessiva e corale.
Strumenti e supporti operativi
La P4C utilizza testi-pretesto, immagini, video e materiali multimediali per stimolare il dialogo filosofico. Gli alunni si avvalgono di quaderni o mappe concettuali per annotare idee e riflessioni.
L’attività si svolge in spazi organizzati a cerchio – aula, biblioteca o ambienti all’aperto – per favorire ascolto, confronto e partecipazione.
Valore educativo e innovativo
La Philosophy for Children (P4C) rappresenta una metodologia educativa di forte valenza formativa e innovativa, capace di promuovere negli alunni il pensiero critico, creativo e valoriale, la capacità di argomentare e di ascoltare attivamente, nonché competenze comunicative e relazionali fondamentali per la cittadinanza consapevole.
Dal punto di vista innovativo, la P4C supera il modello tradizionale di insegnamento trasmissivo, trasformando la classe in una comunità di ricerca in cui gli alunni diventano protagonisti attivi del processo di apprendimento. Il sapere non viene più “insegnato”, ma costruito insieme attraverso il dialogo, la riflessione e il confronto tra pari.
Questa metodologia introduce una didattica partecipativa e inclusiva, che valorizza la diversità dei punti di vista, stimola la cooperazione e potenzia le competenze trasversali previste dal curricolo, contribuendo a rendere la scuola un luogo di pensiero condiviso, autonomia e crescita democratica.
● autoefficacia e senso di autonomia ed essere capaci di gestire pensieri ed emozioni;
● costruire e mantenere relazioni positive e solidali;
● sentirsi al sicuro, apprezzati e rispettati.
Si perseguiranno le finalità incoraggiando il pensiero intrasoggettivo (il pensare da sé) e intersoggettivo (il pensare insieme).
Le Finalità del progetto, in piena linea con il curricolo della Philosophy For Children, sono:
● Incentivare l’argomentazione e la giustificazione logica delle proprie posizioni di pensiero;
● Utilizzare in modo consapevole il linguaggio, con particolare attenzione al significato delle parole;
● Incentivare l’esercizio al pensiero autonomo;
● Incentivare l’esercizio al pensiero creativo;
● Educare ad uno stile di pensiero aperto, disponibile all’incontro con l’altro attraverso il dialogo;
● Favorire la relazione e la integrazione tra gli alunni;
● Stimolare la maturazione della sfera affettivo-emotiva e socio-relazionale.
Obiettivi:
● Sviluppare il pensiero complesso nelle sue dimensioni: critica, creativa, affettivo-valoriale;
● Armonizzare conoscenza e vissuto;
● Sviluppare sensibilità verso il contesto;
● Saper formulare concetti in modo coerente;
● Saper porre domande pertinenti;
● Scoprire soluzioni alternative a problemi;
● Imparare ad ascoltare gli altri rispettando il proprio turno per parlare;
Fornire buone ragioni per le convinzioni espresse.
Partecipanti
Il progetto di Philosophy for Children (P4C) coinvolge alunni di diversi ordini di scuola dell’Istituto Comprensivo, valorizzando la continuità educativa e la progressiva crescita del pensiero riflessivo lungo tutto il percorso formativo. La verticalità dell’intervento consente di accompagnare gli studenti dallo sviluppo del pensiero intuitivo e narrativo alla costruzione di un pensiero critico e argomentativo.
● Scuola dell’Infanzia: alunni di 5 anni
● Scuola Primaria: tutte le classi
● Scuola Secondaria di Primo Grado: classi I e II
Testi
Le letture, scelte dal docente facilitatore e modulate in base alla fascia di età degli alunni, sono tratte da “L’ospedale delle bambole”, per la sezione dei cinque anni e le prime classi della scuola primaria; “Kio e Gus”, per le successive classi; “Il prisma dei perchè”, per le prime due classi della scuola secondaria di primo grado.
Tutte le letture e i testi-pretesto avranno come finalità il raggiungimento del “Benessere” a scuola e nella vita al fine di raggiungere un positivo grado di autostima e autonomia, capacità di gestire le proprie emozioni, mantenere relazioni solidali e sentirsi al sicuro, apprezzati.
Obiettivi
Il progetto intende, attraverso conversazioni filosofiche legate alla pratica della Philosophy For Children, vera innovazione didattica dell’Istituto, cercare di far crescere negli alunni il pensiero critico, la capacità di esprimersi, di ascolto e il rispetto dell’altro.
In relazione alle nuove indicazioni ministeriali per la scuola 2025/2026 e della Commissione Europea, che pongono una forte enfasi sul benessere psico-emotivo degli studenti, promuovendo un clima scolastico positivo e inclusivo e un approccio alla formazione integrale dello studente che valorizzi le dimensioni relazionali ed emotive, con l’introduzione di un nuovo umanesimo educativo, la metodologia della Philosophy for Children rappresenta una strada maestra.
Durante l’anno scolastico si focalizzerà l’attenzione sul benessere come stato in cui le persone sono consapevoli delle proprie potenzialità, sono in grado di coltivare capacità innate, di rafforzare le proprie abilità e di far fronte alle difficoltà quotidiane della vita. Tutte le letture e i testi-pretesto che si utilizzeranno avranno come finalità il raggiungimento del “Benessere” a scuola e nella vita al fine di:
avere un senso positivo di identità, autostima,
● autoefficacia e senso di autonomia ed essere capaci di gestire pensieri ed emozioni;
● costruire e mantenere relazioni positive e solidali;
● sentirsi al sicuro, apprezzati e rispettati.
Si perseguiranno le finalità incoraggiando il pensiero intrasoggettivo (il pensare da sé) e intersoggettivo (il pensare insieme).
Le Finalità del progetto, in piena linea con il curricolo della Philosophy For Children, sono:
● Incentivare l’argomentazione e la giustificazione logica delle proprie posizioni di pensiero;
● Utilizzare in modo consapevole il linguaggio, con particolare attenzione al significato delle parole;
● Incentivare l’esercizio al pensiero autonomo;
● Incentivare l’esercizio al pensiero creativo;
● Educare ad uno stile di pensiero aperto, disponibile all’incontro con l’altro attraverso il dialogo;
● Favorire la relazione e la integrazione tra gli alunni;
● Stimolare la maturazione della sfera affettivo-emotiva e socio-relazionale.
Obiettivi:
● Sviluppare il pensiero complesso nelle sue dimensioni: critica, creativa, affettivo-valoriale;
● Armonizzare conoscenza e vissuto;
● Sviluppare sensibilità verso il contesto;
● Saper formulare concetti in modo coerente;
● Saper porre domande pertinenti;
● Scoprire soluzioni alternative a problemi;
● Imparare ad ascoltare gli altri rispettando il proprio turno per parlare;
Fornire buone ragioni per le convinzioni espresse.
Partecipanti
Il progetto di Philosophy for Children (P4C) coinvolge alunni di diversi ordini di scuola dell’Istituto Comprensivo, valorizzando la continuità educativa e la progressiva crescita del pensiero riflessivo lungo tutto il percorso formativo. La verticalità dell’intervento consente di accompagnare gli studenti dallo sviluppo del pensiero intuitivo e narrativo alla costruzione di un pensiero critico e argomentativo.
● Scuola dell’Infanzia: alunni di 5 anni
● Scuola Primaria: tutte le classi
● Scuola Secondaria di Primo Grado: classi I e II